ArchiFly nasce dall’esigenza di portare il rilievo architettonico in una nuova dimensione di precisione e utilità operativa. La mia forza risiede nell’integrazione di due mondi: la competenza tecnica dell’Architetto e l’innovazione tecnologica dei sistemi UAS.
Prima di essere un pilota, sono un professionista che ha vissuto il cantiere, dalla progettazione esecutiva di ville di pregio a Lugano fino alla gestione di complessi sistemi industriali e strutture in legno X-Lam. Questa esperienza mi permette di approcciare ogni volo non come una semplice missione di ripresa, ma come un processo di acquisizione dati mirato alla progettazione.
Come operatore UAS certificato EASA con patentino A1-A3 +A2 e scenerati critici STS 01-02, non mi limito a pilotare un drone: interpreto il costruito con l’occhio dell’architetto, individuando le criticità strutturali, i dettagli costruttivi e le caratteristiche del terreno che devono essere tradotte in dati metrici. Il risultato non è solo un’immagine dall’alto, ma un documento tecnico affidabile, georeferenziato e pronto per essere inserito immediatamente nei flussi di lavoro CAD e BIM. In ArchiFly, la tecnologia del drone è lo strumento, ma la visione architettonica è la garanzia della qualità del dato.
Focus su edilizia residenziale di lusso, edilizia industriale e prefabbricata (X-Lam), esperto in dettagli costruttivi e progettazione.
Integrazione nativa con AutoCAD 2D e modellazione in ambito 3D con Revit, Rhino e flussi di lavoro BIM. Fotoinserimenti con Photoshop e impaginazioni layout Illustrator. Specializzazione in fotogrammetria e
post-processing.
Abilitazione A1/A3+A2 conseguita a Lodrino (CH) e specializzazione negli Scenari Critici STS01-02 conseguita a Bergamo.
Operatore D-Flight registrato con copertura assicurativa professionale.