Questo progetto di rilievo nasce dalla preziosa collaborazione con l’Arch. Benedetta Colombo, responsabile della gestione dei beni FAI, che ringrazio per l’opportunità di analizzare un complesso di tale importanza storica.
L’elaborato tecnico prodotto si pone come strumento conoscitivo fondamentale per supportare le future operazioni di restauro conservativo e pianificare le manutenzioni nel tempo. Oltre all’aspetto tecnico, il rilievo digitale mira a divulgare e valorizzare la complessità architettonica di questo sito UNESCO, permettendo una nuova chiave di lettura delle sue stratificazioni storiche.

Il Monastero di Torba è un gioiello incastonato nella valle del fiume Olona, parte del sito seriale UNESCO ‘I Longobardi in Italia: i luoghi del potere’. Questo complesso rappresenta un raro esempio di architettura militare convertita in luogo di preghiera: nato come avamposto difensivo del Castrum di Castelseprio nel V secolo d.C., fu successivamente trasformato in cenobio benedettino nell’VIII secolo.
Elemento cardine del sito è l’imponente Torre romana, che custodisce al suo interno affreschi risalenti all’VIII secolo, tra le poche testimonianze superstiti della pittura longobarda. Il rilievo di questo manufatto permette di leggere le stratificazioni millenarie che si sono susseguite: dalle mura romane di ciottoli fluviali, agli interventi medievali, fino all’attuale assetto agricolo-religioso preservato dal FAI.









L'intervento ha riguardato il rilievo completo di una villetta singola, finalizzato alla creazione di una base conoscitiva centimetrica dello stato di fatto. Attraverso l'acquisizione aerofotogrammetrica, è stata documentata non solo la volumetria del fabbricato, ma anche l'andamento orografico del giardino e delle pertinenze. Inoltre il rilievo della copertura permetterà a breve il rifacimento.









Il progetto ha previsto il rilievo dettagliato di un comparto residenziale composto da tre unità indipendenti (villette singole) e delle relative pertinenze esterne. L’obiettivo principale era ottenere una documentazione metrica rigorosa che mettesse in relazione l’architettura dei fabbricati con l’orografia del terreno e la disposizione del verde, fornendo una base certa per futuri interventi di ristrutturazione e sistemazione esterna.

La sfida qui era la complessa orografia del terreno e la parte a sbalzo. Un rilievo manuale sarebbe stato impreciso nel mappare la curva del balcone e il dislivello rispetto alla sede stradale. Il drone ha permesso di creare una sezione trasversale perfetta per analizzare la statica dello sbalzo e progettare nuovi muretti di contenimento nel giardino che seguano l'andamento naturale del suolo

Misurare manualmente un tetto così articolato e pericoloso sarebbe stato quasi impossibile. Il rilievo aerofotogrammetrico ha fornito una mappa 1:1 delle falde, permettendo al progettista di simulare l'ombreggiamento dei camini sui pannelli fotovoltaici durante l'arco della giornata. Inoltre, il rilievo delle altezze esterne è servito per verificare le altezze utili per un eventuale recupero del sottotetto ai fini abitativi.

L'intervento prevede l'installazione di un cappotto termico esterno. Il rilievo è stato fondamentale per calcolare ogni sporgenza e rientranza dei balconi, grazie al modello 3D, è stato possibile individuare con precisione centimetrica i punti di distacco dell'intonaco esistente per pianificare le opere di ripristino prima dell'isolamento.











Analisi dettagliata di una copertura condominiale di ampie dimensioni per l'individuazione di criticità, infiltrazioni e integrità dei lucernari. L'operazione ha permesso di mappare il degrado senza l'ausilio di piattaforme elevatrici o ponteggi.

Rilievo aerofotogrammetrico eseguito su un edificio residenziale in fase di costruzione in prossimità del Lago di Como. L’intervento è stato finalizzato alla mappatura precisa della copertura per la successiva progettazione e installazione di un impianto fotovoltaico

Mappatura aerofotogrammetrica di un'area agricola finalizzata alla progettazione di nuovi impianti irrigui e al livellamento del terreno. Creazione del Modello Digitale del Terreno (DTM) depurato dalla vegetazione.

Rilievo speditivo di un complesso termale di epoca romana situato in zona impervia. L'acquisizione ha permesso di documentare la planimetria dei resti e lo stato di conservazione delle murature affioranti in un contesto collinare complesso







Rilievo aerofotogrammetrico di un terreno a terrazzamenti con appoggio a terra tramite antenna GPS (RTK). L'integrazione dei punti di controllo (GCP) ha permesso di ottenere una planimetria georeferenziata centimetrica, fondamentale per la definizione dei confini e la progettazione in aree soggette a vincoli

Eseguire una mappatura completa del complesso fortificato di Montalcino ottimizzando i tempi di acquisizione sul campo. La necessità era quella di ottenere un modello tridimensionale globale della fortezza (torri, cortine murarie e camminamenti) per una valutazione preliminare delle masse e dello stato di conservazione delle superfici esterne. Nonostante la velocità d'esecuzione, il rilievo ha fornito un "gemello digitale" completo, ideale per la pianificazione di interventi di manutenzione ordinaria o come base per successivi approfondimenti topografici di dettaglio. Dimostra come la tecnologia UAV possa abbattere drasticamente i tempi di sopralluogo per la diagnostica dei beni architettonici.